Pubblicato da: vditella | gennaio 25, 2007

Dalla NUOVA VENEZIA di giovedì 25 gennaio 2007

Laguna e ambiente, esperti da tutto il mondo a palazzo Ducale

MoSE e clima, il Comune chiama Al Gore
Sarà l’ospite d’onore alla conferenza internazionale di fine aprile

Il sindaco Cacciari scrive al ministro Mussi: «Avviare subito controlli super partes sui lavori in laguna»

ALBERTO VITUCCI

Un testimonial d’eccezione per la grande conferenza internazionale sul clima, la laguna e il MoSE prevista a Venezia entro aprile. Il relatore potrebbe essere Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti e candidato alla Presidenza Usa battuto da Bush nel 2001. Il sindaco Massimo Cacciari avrebbe intenzione di dare così risonanza mondiale all’evento. E riproporre la questione della difesa della laguna e l’inadeguatezza del progetto MoSE, peraltro in fase avanzata di realizzazione.
Un salto di qualità, anche nelle polemiche infinite sulla validità delle dighe mobili. A Venezia – forse il luogo sarà palazzo Ducale – arriveranno esperti mondiali di climatologia e di idraulica, di ecologia e scienze ambientali.
«Un fatto è certo», dice Cacciari, «che quel progetto si basa su previsioni dell’aumento del livello dei mari che sono superate. Di questo bisognerà pur tenere conto». Dagli studi del Corila che avevano supportato i progetti del Consorzio Venezia Nuova le previsioni dell’aumento del mare parlavano di 18-20 centimetri per il 2100. Studi più recenti dell’Ipcc e dell’Ue parlano invece di 50 centimetri entro la metà di questo secolo. Significa modificare del tutto la prospettiva, perché il MoSE potrebbe essere già vecchio una volta costruito. E non sarebbe pensabile chiudere le dighe una volta ogni due giorni. Si rilancia dunque il dibattito, dopo il «colpo di mano» del Comitatone, che ha approvato il proseguimento dei lavori nonostante il voto contrario del Comune e il parere contrario dei ministeri dell’Ambiente, della Ricerca Scientifica e dei Trasporti. Un voto che aveva fatto andare su tutte le furie il sindaco Cacciari, che aveva insistito perché venissero valutate seriamente proposte di modifica e alternative meno costose e dannose per l’ambiente. «Se ne assumono la responsabilità», aveva protestato il filosofo.
Quel giorno era anche stato approvato un ordine del giorno che impegnava il governo ad avviare controlli «super partes» sui lavori in laguna. Controlli oggi affidati al Corila, lo stesso organismo che ha collaborato con la stesura del progetto.
Ma la svolta non arriva. E sulla laguna decide ancora l’Ufficio di Piano nominato dal governo Berlusconi. Così ieri il sindaco ha preso carta e penna e ha scritto al ministro della Ricerca scientifica Fabio Mussi. Invitandolo a mettere in atto quanto deciso dal Comitatone anche sul fronte del monitoraggio. «C’è bisogno di un organo terzo, super partes», dice Cacciari, «per poter monitorare i lavori e il loro effetto sull’ambiente lagunare». Scavi e infissioni di palancole che hanno in qualche caso già modificato correnti ed equilibrio delle bocche di porto. E tra poco il Consorzio si prepara ad avviare la costruzione dei megacassoni in cemento armato, che saranno costruiti a Santa Maria del Mare e Ca’ Roman. La fase irreversibile dei lavori del MoSE che è stata autorizzata dal Comitatone, nonostante i molti dubbi tecnici espressi. Un progetto su cui pendono ancora la procedura di infrazione avviata dall’Europa e su cui sono aperte due inchieste della Procura veneziana, con indagini dei carabinieri del Noe, per aver aperto cantieri in aree protette senza autorizzazioni.

Commento

Ci auguriamo che la Conferenza tratti non solo la inadeguatezza del progetto MoSE di fronte agli scenari climatici futuri, ma anche il rispetto dei requisiti di progetto imposti dalla legge speciale e gli aspetti critici strutturali di questo progetto, asseverati da eminenti cattedratici (ne diamo ampia informazione su questo blog). Si ricorda che le tredici cartelle preparate dal Comune di Venezia non hanno avuto la possibilità di essere discusse al famoso tavolo tecnico istituito dalla Presidenza del Consiglio e, da quanto ci risulta, fino ad oggi non hanno avuto alcuna risposta.
Ricordiamo che il rispetto del requisito della reversibilità è fondamentale per poter far fronte ai possibili scenari futuri dovuti ai cambi climatici e il post del 21 gennaio scorso su questo blog ne da ampia spiegazione.
Per quanto riguarda il controllo super partes auspicato dal Sindaco Cacciari per monitorare i lavori e il loro effetto sull’ambiente, penso che prima di tutto bisogna verificare che ci sia il progetto definitivo completo delle opere e si possa verificare se quello che si sta facendo è conforme a quanto progettato. Faccio un esempio: a nostro avviso è inconcepibile partire con la realizzazione dei cantieri per la costruzione dei moduli di base se prima non si definiscono le loro caratteristiche geometriche e di massa, ovvero che siano definiti e progettati i connettori sconnettibili delle cerniere e le strutture a collasso determinato che ne fissano la configurazione, e sia definita la loro procedura di manutenzione ordinaria e straordinaria in caso di incidenti o imprevisti di qualsiasi tipo.

Vincenzo Di Tella

Nota

Cliccando sul Nome di Al Gore di questo post, si può avere un’idea di come funziona la democrazia in America e quale rapporto si stabilisce tra gli eletti e i propri elettori.

Devo dire che anche da noi qualche onorevole fa della posta elettronica un mezzo importante per stabilire un rapporto con i cittadini ma mi sembra che sia, molto spesso, un rapporto a senso unico per informare delle proprie iniziative parlamentari che molto spesso si perdono nel cestino delle buone intenzioni.

Nei casi in cui mi è capitato di stabilire un rapporto attraverso la posta elettronica non ho mai avuto risposta. In un caso ho ricevuto quattro righe di risposta che però era assolutamente inutile perché conteneva notizie già ben note sulla stampa.

vditella

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: