Pubblicato da: vditella | agosto 28, 2009

Da Il Gazzettino di mercoledì 26 agosto 2009

Cauto commento di Ca’ Farsetti sui risultati della ricerca sull’innalzamento del mare nei prossimi 90 anni

«Le previsioni del Cnr ci danno ragione»

Tre anni fa il sindaco manifestò le sue perplessità esibendo in Comitatone valori simili

Le conclusioni cui è pervenuto il team di ricercatori dell’Ismar Cnr coordinato da Laura Carbognin sull’aumento di frequenza dell’acqua alta nei prossimi 90 anni non sorprende più di tanto gli addetti ai lavori dell’amministrazione comunale. Nessuno, a Ca’ Farsetti, intende commentare dati scientifici, soprattutto quando potrebbero tornare in campo i discorsi pro Mose o contro Mose.

«Una contrapposizione del genere – commentano in municipio – è riduttiva e superata. La nostra posizione la può trovare chiunque nell’abbondante sezione del sito istituzionale dedicata alla documentazione sul Mose e sui cosiddetti progetti alternativi. C’è tutto, a cominciare dalla preoccupazione che le previsioni sull’eustatismo considerate nel progetto del sistema di dighe mobili non fossero adeguate ai tempi».

Questa preoccupazione si legge nel discorso del sindaco in Comitatone del 22 novembre 2006 quando manifestò le sue perplessità di fronte al Governo.

“Mi piacerebbe sentire i Ministri Mussi e Pecoraro Scanio – disse Cacciari – che mi risulta essere reduci da importanti convegni internazionali, sull’argomento che cosa pensano e le previsioni di eustatismo che sono interne e parte fondamentale del progetto, perché in base invece a esperti internazionali altrettanto, credo, stimati e stimabili di quelli che hanno collaborato alla stesura del progetto le previsioni di eustatismo per il 2050 e ancor più per il 2100 sono molto superiori. Per cui noi riteniamo che in base ad un criterio precauzionale che dovrebbe sovrintendere tutte le opere di questo genere, noi dobbiamo, in assenza di particolari accelerazioni dei fenomeni nei prossimi decenni, pensare che si possano raggiungere nel 2100 anche 50 cm di innalzamento eustatico”.

Proprio la misura presa in considerazione dal Cnr, quando ha parlato di probabilità di 250 giorni di maree eccezionali l’anno nel 2100, che costringerebbero le dighe mobili ad un lavoro praticamente continuativo, con ovvie ricadute sull’attività portuale.

Negli studi presentati dal Comune si parlava anche dell’ipotesi di sollevare la città tramite iniezioni in profondità di acqua salata, teoria considerata anche dal collegio degli Ingegneri veneziani.

Commento

Vi è un aspetto importante che non è stato evidenziato nei commenti apparsi sui vari giornali su questo argomento.

L’eustatismo e l’innalzamento del livello medio mare era stato considerato anche dai sette saggi che avevano richiesto che le opere fossero graduali, sperimentali e reversibili, requisiti imposti anche nella legge speciale che fissava i criteri di progetto delle opere di difesa.

È del tutto ovvio che il MoSE per la sua concezione non risponde a questi requisiti, ed in particolare la reversibilità assume una importanza rilevante proprio in funzione di questi scenari che non sono prevedibili con certezza.

Recentemente il Magistrato alle Acque, ad una domanda di un giornalista ha affermato che il MoSE non è reversibile.

Nessuno ha chiesto, e lo facciamo da questo blog, com’è stato possibile approvare un progetto che non risponde ai requisiti di progetto imposti dalla legge speciale.

V. Di Tella

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: