Pubblicato da: vditella | dicembre 28, 2009

Dalla Nuova Venezia di domenica 27 dicembre 2009

«Il progetto Mose va modificato»

Se ci fosse stato il Mose. Sono stati tanti a porsi questa domanda in questi giorni di acqua alta eccezionale. Per quante ore sarebbe stato chiuso? Sarebbe stato sufficiente a proteggere la laguna senza renderla uno stagno? Il Comune aveva proposto invano alternative più rapide ed economiche e interventi "complementari". Intanto le acque alte aumentano. «Lo scenario è cambiato, l’alta marea eccezionale diventa quasi ordinaria, dunque il progetto Mose va rivisto e modificato, finché siamo in tempo», dice il verde Gianfranco Bettin. L’allarme viene anche dai dati del medio mare, in continuo aumento, e dagli studi dell’Ipcc e del professor Paolo Pirazzoli, che prevedono per fine secolo un eustatismo – aumento del livello del mare – vicino agli 80 centimetri. «Il Mose non era stato pensato per questo», insiste Bettin, «e una riflessione va fatta, senza ideologìe. Quante volte dovremo chiudere le paratoie bloccando il ricambio mare-laguna?» Secondo alcuni studiosi è necessario oggi «riconsiderare la questione del rapporto mare-laguna». Recuperando progetti alternativi mai valutati seriamente e interventi «diffusi» che come dimostrato dal Comune e dal Cnr avrebbero già ridotto di almeno 20 centimetri le acque alte. Necessari anche interventi alle bocche di porto, ma occorre ridurre la quantità di acqua in entrata, pensando a sbarramenti stagionali (cassoni affondabili) e una riduzione delle profondità. Oggi invece si sta andando in direzione contraria, e i canali alle bocche saranno scavati sempre più per farci passare le grandi navi. «Il nostro progetto è pensato per fermare qualsiasi acqua alta fino a tre metri», replicano al Magistrato alle Acque, «e tutti gli studi fatti dimostrano che il Mose è l’unico progetto in grado contrastare le acque alte». (a.v.)

Commento

La replica del Magistrato alle acque è sorprendente.

Occorre dire quali sono questi studi e da chi sono stati fatti. Oggi ci sono evidenze che dimostrano l’esatto contrario: lo studio commissionato dal Comune di Venezia alla società francese PRINCIPIA ha dimostrato che la barriera di paratoie del MoSE alla bocca di Malamocco, non solo non è in grado di proteggere la laguna dalle acque alte ma che addirittura è instabile al moto ondoso. Nello stesso studio si dimostra, invece, che la Paratoia a Gravità, oggetto di questo blog, è stabile per tutte le condizioni di mare esaminate e conclude affermando che non esiste paragone possibile tra un sistema stabile e quindi progettabile e un sistema instabile che non è progettabile perchè improponibile: nessuno realizza un sistema dinamicamente instabile al moto ondoso.

V. Di Tella

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